domenica 17 dicembre 2017

Festa dell'Immacolata a Catanzaro





Cavalieri Crociati Guardiani di Pace Assisi- Malta delegazione di  Crotone
guidati dal Cav. Vincenzo Costa
alla Festa dell’Immacolata a Catanzaro

Delegazione CCCi di Crotone CCCi Assisi-Malta
Il giorno 8 Dicembre 2017,  in occasione della Festa dell’Immacolata si è recata a Catanzaro una delegazione dei Cavalieri Guardiani di Pace Assisi – di Crotone  Malta guidati dal Commander Cav. Vincenzo Costa invitati dal Commander di  Catanzaro  Cav. Francesco Squillace, intervenuti anche altra delegazioni della Calabria,  per un ricco ed intenso momento di fede.
Presso la Basilica dell’Immacolata  Mons. Bertolone ha celebrato  una messa solenne, in occasione della  festa dedicata allImmacolata  concezione.
Gli abitanti  di Catanzaro la ricordano già dal lontano  1641 quando la città fu segnata da peste imperversa, dolori e lutti. Gli abitanti dinanzi al disagio si rivolsero con fede alla Vergine Immacolata invocando la sua protezione. Tutto finì prodigiosamente e la comunità riconobbe nella Vergine Maria un materno aiuto con un voto di affidamento che dal 1660 si rinnova ogni anno nella solennità dell’Immacolata.
Come gli altri anni  ancor oggi il sindaco della città, a nome dell’intera giunta comunale, l’8 dicembre ha offerto  nella  Basilica, dinanzi all’Arcivescovo metropolita, il cero votivo come segno d’amore e di gratitudine con la preghiera di affidamento, riconoscendo “la Vergine Immacolata come Prima Patrona e principale protettrice della città”.  Nella Basilica dell’Immacolata era presente anche l’Arciconfraternita “Maria Santissima Immacolata”, sorta ben presto dal Terz’Ordine Francescano Secolare fondato dai Frati minori di San Francesco d’Assisi. Presente il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo;
Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo ( Centro) Cav. Vincenzo Costa ( Penultimo) 



LArcivescovo al seguito di una breve processione dalla Basilica fino alla stele della Madonna in corso Mazzini, con l’aiuto dei vigili del fuoco ha posto  una ghirlanda di fiori ai piedi della statua di bronzo della Vergine Immacolata dinanzi ad una folte  folla di fedeli, invocando  nuovamente l’intercessione della dell’Immacolata, affinché accolga incondizionatamente sotto il suo manto l’intera città di Catanzaro.
Catanzaro 8 Dicembre  2017
                                                                     .



giovedì 2 novembre 2017

Commemorazione


2 Novembre 2017 

Questura di Crotone

Ricorrenza dei caduti della Polizia di Stato
Per non dimenticare
Partecipazione A.N.P.S. Catanzaro-Crotone
Mons. Ezio Limina - D.r Claudio Sanfilippo ( Questore di Crotone )
Nesci-Monsumanno e Vincenzo Costa A.N.P.S. Catanzaro-Crotone 

venerdì 1 settembre 2017




155 Anniversario Ferimento di Giuseppe Garibaldi

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Giornate Garibaldine in Aspromonte


Sindaco di Sant' Eufemia d'Aspromonte D.r Domenico Caiazzo  (sx) e Presidente A.N.G. Cav. Vincenzo Costa (dx)

Presidente A.N.G. (sx) Presidente Parco D'Aspromonte D.r Giuseppe Bonanno (centro) M. F. Fragale (dx) 



Partecipanti
Evento del 26 Agosto 2017 


Dirigenza Romana A.N.G.



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Oggetto: Comunicato stampa


Nel 155°  anniversario del ferimento di Giuseppe Garibaldi avvenuto il 29 Agosto 1862 in Aspromonte, Il Presidente dell’ A.N.G. Associazione Nazionale Garibaldina “ Anita e Giuseppe Garibaldi “ della Delegazione culturale di Stromgoli e della Calabria “ F.lli Attilio ed Emilio Bandiera, il Cav. Vincenzo Costa assieme al Presidente Nazionale di Roma D.ssa Maria Antonietta Grima in Serra in un  contesto storico-culturale portato avanti da anni, sono intervenuti alla mesta cerimonia con deposizione di una corona d’alloro al Mausoleo di G. Garibaldi che ricorda alcuni dei mille, caduti in Aspromonte ed altri generosi rimasti ignoti per l’infinito amore per la grande Patria Santa’Eufemia d’Aspromonte

Così Garibaldi descrisse, in poche righe, nelle sue memorie, il fatto: nel ’62 l’esercito italiano, perché più forte, e noi deboli assai, ci votò all’esterminio ed alacremente corse su di noi come su briganti, e forse più volentieri ! Intimazioni non ve ne furono di sorta…; si trattava d’esterminio e siccome tra figli della stessa madre potevasi temere titubanza, cotesti ordini furono senza dubbio, di non dar tempo nemmeno alla riflessione”. Quel ripetere due volte e sterminio, ci fa capire bene ciò che ha rappresentato per l’Italia l’Aspromonte : spazzare una volta per tutte il nemico
Era il 29 agosto 1862. Erano ben 3.500 uomini. Ben disposti, i volontari osservavano la veloce marcia d'avvicinamento dei Bersaglieri, guidati da Pallavicini. Giunti a lungo tiro di fucile, Pallavicini dispose la truppa a catena, i bersaglieri davanti, ed avanzò risolutamente sui volontari “a fuoco avanzando”.
A quel punto il Generale corse di fronte alla propria linea e prese ad urlare di cessare il fuoco: “No, fermi. Non fate fuoco. Sono nostri fratelli”. Fu ubbidito dal grosso dei volontari, sinché il centro del Menotti prese a rispondere, anzi caricò i bersaglieri e li respinse. Garibaldi sostenne che si trattava di “poca gioventù bollente” che reagì per la insostenibile tensione. Sicuramente avevano contravvenuto ad un suo ordine esplicito.
Negli altri settori, gli assalitori, non trovando resistenza, continuavano a salire sparando ed accadde l'inevitabile: Garibaldi, in piedi allo scoperto fra le due linee, ricevette due palle di carabina, all' anca sinistra e al malleolo destro. Quest'ultima ferita fu causata dal tenente Luigi Ferrari, comandante di compagnia del 4º battaglione. Nel contempo veniva ferito al polpaccio sinistro anche Menotti. Immediatamente dopo anche Ferrari venne colpito, dal fuoco di risposta, nel medesimo punto. L'episodio della ferita di Garibaldi sarà ricordato in una celebre ballata cantata su un ritmo di marcia dei bersaglieri.
La cerimonia è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Santa Eufemia d’Aspromonte, presenti il Sindaco D.r  Domenico Caiazzo, il Prof.
Pasquale Amato,  il Presidente del Parco dell’Aspromonte Dr. Giuseppe Bonanno, e il D.r Cosimo Petrolino.
Oltre all’orchestra formata da giovani ragazzi, che ha allietato la giornata con musiche patriottiche erano anche presenti l’Associazione Bersaglieri,  i Soci ANG di Strongoli, M.F. Fragale, Michele  Costa, Claudio Bianchi ed altri,
Il silenzio suonato dal trombettista dei militari ha concluso la giornata dedicata al ricordo di tanti militari e civili morti per l’Italia.

Crotone 26 Agosto 2017                                         Il Presidente A.N.G. Calabria
                                                                                   “ F.lli A. e E. Bandiera  “